India, pronipote raccoglie fondi per comprare oggetti di Gandhi

venerdì 27 febbraio 2009 09:14
 

NUOVA DELHI (Reuters) - Un pronipote del Mahatma Gandhi, eroe indiano e icona della libertà, si è appellato agli indiani per raccogliere il denaro necessario a comprare ad un'asta di New York alcuni oggetti appartenuti al leader, per poterli mettere in un museo.

Tushar Gandhi ha detto che i famosi occhiali del suo bisnonno con la montatura di metallo, i suoi sandali, il suo orologio da taschino e un suo piatto che sono stati messi in vendita, fanno parte dell'eredità indiana, e non si può permettere che vengano comprati da qualche ricco collezionista.

La proposta ha lasciato perplessi molti indiani poiché è percepita come contraria alla filosofia del Mahatma, che non era interessato alle cose materiali e conduceva una vita ascetica.

"Questi oggetti rappresentano l'identità di colui che noi chiamiamo il 'Padre della Nazione', ha detto Tushar Gandhi, pronipote di Mohandas Karamchand Gandhi, meglio conosciuto come Mahatma Gandhi. "Abbiamo il dovere di riportarli qui".

L'asta della maggiore collezione di Gandhi in vendita si terrà la settimana prossima, e si prevede che raccoglierà circa 300.000 dollari.

Tushar Gandhi ha lanciato una "iniziativa popolare" per la raccolta dei fondi destinati all'acquisto degli oggetti. Finora ha raccolto solo 3.010 dollari.

"Ma sono un'incurabile ottimista. I miracoli succedono", ha detto.

 
<p>Tushar Gandhi, pronipote del Mahatma. REUTERS/Sherwin Crasto SC/TW</p>