Graffiti personalizzati su muro Cisgiordania, attraverso il web

giovedì 26 febbraio 2009 17:04
 

RAMALLAH, Cisgiordania (Reuters) - Potrebbe rivelarsi la superficie per graffiti più estesa del mondo: l'enorme muro di cemento che separa Israele dai palestinesi.

Su Internet, un gruppo di graffitari palestinesi offre di scrivere i messaggi personali degli utenti con una bomboletta spray sul muro di sicurezza eretto da Israele al confine con la Cisgiordania occupata.

Il prezzo è di 30 euro per ogni messaggio, che può avere un tono solenne o anche leggero: va bene tutto, eccetto frasi offensive, oscene o estremiste. Al cliente verranno fornite tre fotografie digitali del lavoro finito.

Il muro in lastre di cemento, alto 8 metri, fa parte di una barriera lunga 620 km che secondo Israele avrebbe lo scopo di tenere lontani gli attentatori e che sarà smantellata in un futuro non meglio definito, quando regnerà la pace.

Ma con le sue torri di controllo e i graffiti dei palestinesi che iniziano a comparire, il muro fa già pensare a quello di Berlino, che ha diviso la capitale tedesca per 28 anni prima di essere abbattuto 20 anni fa.

I graffitari del sito www.sendamessage.nl sono membri del forum Libertà e Pace per la Palestina, che ha elaborato il progetto in collaborazione con un'organizzazione cristiana olandese.

"E' un nuovo modo per dire alla gente che i palestinesi esistono", ha detto Yusef Njm, artista dei graffiti.

"Non siamo solo sinonimo di scontri e violenza. Siamo vivi. Pensiamo a un nuovo modo per dirlo".

Gli organizzatori ci tengono a sottolineare che il ricavato di questa iniziativa non servirà per l'acquisto di armi per i palestinesi, ma per finanziare progetti sociali e culturali in Cisgiordania.

 
<p>Yusef Njm, artista dei graffiti palestinese, scrive i messaggi degli utenti sul muso tra Cisgiordania e Israele. REUTERS/Fadi Arouri (WEST BANK)</p>