Clima, nazioni ricche ridurranno emissioni del 15% entro il 2020

giovedì 26 febbraio 2009 15:09
 

di Alister Doyle

OSLO (Reuters) - I paesi sviluppati si sono accordati per la riduzione del 15% delle emissioni di gas serra entro il 2020, ma la recessione globale potrebbe impedire alle Nazioni Unite di approvare un nuovo patto sul clima entro la fine dell'anno.

Una riduzione del 15% delle emissioni rispetto ai livelli attuali è molto lontana dai consigli degli scienziati, ma la crisi economica pone dei severi vincoli ai governi, hanno commentato gli esperti.

"Stiamo iniziando a vedere un allineamento degli obiettivi tra i paesi sviluppati", ha detto Elliot Diringer del Centro Pew di Washington per il Cambiamento Climatico Globale.

"Ma questi obiettivi non corrispondono a quelli indicati dagli scienziati come necessari", ha aggiunto.

Il Consiglio dell'Onu sul Clima sostiene che le nazioni ricche dovrebbero ridurre dal 25 al 40% i livelli di emissioni entro il 2020 per evitare il peggioramento di siccità, inondazioni e innalzamento del livello del mare.

Alcuni sostengono che i costi dei tagli potrebbero non essere così elevati come si temeva.

"Entro certi limiti, queste misure copriranno i loro stessi costi", ha detto Markus Amman dell'Istituto Internazionale di Analisi Applicata dei Sistemi (Iiasa) a Vienna. L'aumento di materiale isolante nelle costruzioni, ad esempio, potrebbe portare dei risparmi derivanti dal minor consumo di energia.

 
<p>Immagine d'archivio. REUTERS/Vasily Fedosenko (BELARUS)</p>