Como: genio informatica romeno detenuto combatterà crimini web

mercoledì 25 febbraio 2009 14:14
 

di Diana Bin

MILANO (Reuters) - Un ragazzo romeno che sta scontando a Como una pena detentiva per reati informatici, potrebbe lasciare il carcere per lavorare con le forze dell'Ordine presso un'importante azienda di intelligence italiana, che intende sfruttare le sue eccezionali capacità informatiche per combattere la pirateria sul web.

Lo riferisce il legale difensore del ragazzo, l'avvocato Pierpaolo Livio, precisando che il giudice del Tribunale di sorveglianza si pronuncerà in merito il prossimo cinque maggio.

Gabriel Bogdan Ionescu, 22 anni, è considerato un genio dell'informatica. E' risultato primo assoluto al test d'ingresso di Ingegneria Politecnico di Milano, sostenuto grazie ad un permesso del carcere. E lunedì ha superato in un solo giorno due esami del primo anno: elementi di informatica, con 30 e lode, e analisi matematica, con 30. Inoltre è già campione delle Olimpiadi di informatica e di matematica.

Il giovane sta scontando in carcere una condanna a tre anni e due mesi per il suo coinvolgimento in una maxi truffa informatica messa in atto da una banda di suoi connazionali ai danni di correntisti di Poste Italiane, derubati dei loro risparmi con una tecnica nota come "phishing".

Ionescu, precisa il suo avvocato, ha soltanto scritto il programma che è stato impiegato per rubare i soldi, dietro un pagamento di 5.000 euro da parte della banda.

Sono proprio queste sue straordinarie abilità ad aver indotto l'azienda di intelligence Waylog di Como, che si occupa di intercettazioni informatiche e telefoniche per conto della Procura della Repubblica del capoluogo lariano, ad offrirgli un lavoro.

Il ragazzo, spiega l'avvocato, avrà il compito di collaborare con le forze dell'ordine per lo sviluppo di programmi in grado di prevenire reati come la clonazione di carte di credito e soprattutto la pedofilia online, smascherando e individuando i reali gestori dei siti pedopornografici.

"Sono orgoglioso di lui", ha dichiarato Pierpaolo Livio, avvocato del consolato generale della Romania che assiste il ragazzo in via assolutamente gratuita.   Continua...

 
<p>Immagine d'archivio. REUTERS/Jason Lee (CHINA)</p>