Crisi, aspettativa non pagata un trend per colletti bianchi Usa

mercoledì 25 febbraio 2009 11:06
 

CINCINNATI (Reuters) - I quotidiani americani lo hanno fatto. Anche la polizia californiana. I governi di California, New Jersey e Ohio dicono che devono risparmiare sul budget. Costringere i lavoratori a prendere vacanze non pagate è una nuova versione del licenziamento americano.

L'aspettativa involontaria, una volta pregorativa delle industrie delle tute blu, da quella mineraria a quella automobilistica, si sta facendo strada tra gli impiegati negli Stati Uniti, mentre i datori di lavoro tentano di tagliare i costi velocemente a causa delle recessione.

Con circa 2,5 milioni di posti di lavoro persi negli ultimi sei mesi, pochi lavoratori in aspettativa si lamentano della loro situazione.

"Penso che alcune persone siano più confortate dall'aspettativa perché credono che ci siano meno rischi di licenziamento", spiega Dennis Hoffman, professore di economia all'Università dell'Arizona, a cui è stato chiesto di prendere 15 giorni di ferie non pagate entro luglio.

Hoffman non si lamenta della sua riduzione di stipendio, immaginando che sia meglio che perdere altro staff nell'ateneo.

Ma come i consumatori in tutta l'America, Hoffman vede il suo periodo senza stipendio un'altra ragione per tagliare le spese, un trend che sta ritardando la ripresa.

Alla casa editrice Gannett, che pubblica Usa Today e altre dozzine di quotidiani in tutto il paese, anche i giornalisti devono prendersi una settimana di ferie -- non pagate -- prima della fine di marzo.

"La gente pensa: 'se posso tentare di salvare il mio lavoro e quello di altri intorno a me, lo farò'. Non ho sentito nessuno lamentarsi per questo", spiega un giornalista di Gannett che ha chiesto di restare anonima per timore di perdere il lavoro.

Altri posti di lavoro stanno sperimentando una settimana di ferie obbligatorie ogni mese, i fine settimana di tre giorni e anche semplicemente il taglio dello stipendio lasciando ai lavoratori la possibilità di scegliere quando prendersi le ore di vacanza.

Ma mentre i lavoratori possono essere grati per il fatto di non essere licenziati, gli esperti sostengono che la diffusione dell'aspettativa non pagata attraverso governi, università, case editrici e società di chimica non sia il risultato dell'altruismo corporativo, ma semplicemente il modo migliore e più rapido per tagliare i costi del libro paga.

"Ovviamente, le società sono sotto una forte pressione economica e (le aspettative) possono essere prese relativamente velocemente. L'alternativa è il licenziamento... e ci possono volere mesi o anche anni", spiega Francine Blau, professore di relazioni industriali alla Cornell University.