Obama sostiene energie rinnovabili, limiti a emissioni Co2

mercoledì 25 febbraio 2009 08:28
 

WASHINGTON (Reuters) - Il presidente statunitense Barack Obama ha chiesto ieri sera al Congresso di presentargli un progetto di legge che promuova le energie rinnovabili e istituisca degli obiettivi di limitazione alle emissioni di gas a effetto serra, creando al tempo stesso un "mercato di diritti" per le emissioni inquinanti.

Nel progetto di bilancio che il numero uno della Casa Bianca presenterà domani sarà compreso anche un fondo da 15 miliardi di dollari per finanziare gli investimenti in energia solare ed eolica, i biocarburanti e i veicoli "verdi" prodotti negli Usa.

"Per trasformare davvero la nostra economia, proteggere la nostra sicurezza e risparmiare al nostro Paese le devastazioni del cambiamento climatico, dobbiamo fare in modo di disporre di un'energia pulita e rinnovabile", ha detto il presidente nel suo primo discorso davanti alle Camere riunite.

"Sappiamo che il Paese che controllerà un'energia pulita e rinnovabile sarà il leader del 21esimo secolo", ha aggiunto Obama, ricordando che la tecnologia per "catturare" l'energia solare fu inventata negli Stati Uniti, ma che oggi sono Germania e Giappone i due paesi più all'avanguardia.

"Ben presto costruiremo migliaia di chilometri di linee per trasportare queste nuove energie verso le città e nelle località di questo Paese. E faremo in modo che le norme edilizie ci consentano di risparmiare miliardi di dollari sulla nostra bolletta energetica".

Le dichiarazioni di Obama, che segnano un significativo cambiamento rispetto ai discorsi del predecessore George W. Bush, sono state accolte positivamente dagli ambientalisti.

"Bisogna ringraziare il presidente Obama perché vuol rendere cosciente il popolo americano della necessità di lottare contro il cambiamento climatico", ha detto per esempio la senatrice Christine Milne, numero due dei Verdi australiani. "Deve incitare gli altri Paesi a rimorchio in questo settore, come l'Australia, ad assumere misure urgenti".

 
<p>Il presidente Usa Barack Obama. REUTERS/Pablo Martinez Monsivais/Pool (UNITED STATES)</p>