Papa: selezione genetica ed eutanasica è un attentato a uomo

sabato 21 febbraio 2009 13:29
 

CITTA' DEL VATICANO (Reuters) - Il Papa è tornato oggi a denunciare la pratica eugenetica, dicendo che oggi si insinua con metodi diversi da quelli adottati in passato dai nazisti.

Oggi "non vengono riproposte ideologie eugenetiche e razziali che in passato hanno umiliato l'uomo e provocato sofferenze immani, ma si insinua una nuova mentalità che tende a giustificare una diversa considerazione della vita e della dignità personale fondata sul proprio desiderio e sul diritto individuale", ha detto Papa Benedetto XVI in un discorso all'Assemblea della Pontificia accademia per la vita.

"Ogni discriminazione esercitata...sulla base di differenze riconducibili a reali o presunti fattori genetici è un attentato contro l'intera umanità. Ciò che si deve ribadire con forza è l'uguale dignità di ogni essere umano per il fatto stesso di essere venuto alla vita".

Il Papa non ha citato esplicitamente il caso di Eluano Englaro, su cui si è aperta una battaglia politica che prosegue, dopo la morte della donna, in Parlamento, dove si sta discutendo un disegno di legge sul testamento biologico.

Il punto di maggior attrito riguarda la decisione se permettere o meno ad una persona di disporre, per quando non sarà più in condizioni di intendere, la sospensione dell'alimentazione ed idratazione artificiale.

Il centrodestra e la chiesa cattolica sono contrari, gran parte del centrosinistra è invece a favore.

"Lo sviluppo biologico, psichico, culturale o lo stato di salute non possono mai diventare un fattore discriminante", ha detto il Papa.

 
<p>Papa: selezione genetica ed eutanasica &egrave; un attentato a uomo. REUTERS/Chris Helgren</p>