Cina, internauti invitati ad indagare su morte sospetta detenuto

venerdì 20 febbraio 2009 13:42
 

PECHINO (Reuters) - La Cina ha invitato gli internauti più dubbiosi a dare una mano nelle indagini sulla morte di un uomo in carcere, che per la polizia è finito contro un muro con gli occhi bendati mentre giocava a nascondino. Lo hanno detto oggi i media di stato.

Li Qiaoming, di 24 anni, è morto per un forte trauma cerebrale quattro giorni dopo essere stato portato in ospedale da un carcere nella provincia sudoccidentale dello Yunnan, come ha detto il Beijing News.

Era stato arrestato per avere tagliato illegalmente degli alberi.

La ricostruzione della polizia è stata ampiamente criticata su Internet.

"Abbiamo invitato gli utenti di Internet ad indagare sul posto e speriamo che si possano fare una loro idea e divulgare quel che vedono con i propri occhi", ha detto Gong Fei, capo della propaganda dello Yunnan.

"E' la prima volta nello Yunnan e in tutta la Cina, che ai cittadini venga chiesto di partecipare ad una inchiesta", ha aggiunto, citato dall'agenzia di stampa ufficiale Xinhua.

La Cina, il paese più popoloso del mondo, ha la più grande popolazione mondiale su Internet, con 298 milioni di utenti alla fine del 2008 -- un aumento di circa il 42% rispetto all'anno prima.

Le autorità cinesi hanno stretto i freni su Internet, reprimendo i siti con contenuti "volgari", che vanno dalla pornografia agli argomenti politici vietati, e monitorando attentamente la rete per scorgere eventuali segnali di rivolta.