Crisi, attacchi di squali ridotti quest'anno per calo turismo

venerdì 20 febbraio 2009 09:55
 

MIAMI (Reuters) - Anche gli squali sentono l'impatto della recessione globale. Gli attacchi sugli umani infatti sono diminuiti in tutto il mondo nel 2008, toccando il livello più basso degli ultimi cinque anni, probabilmente perché la crisi economica ha provocato una riduzione delle vacanze al mare, secondo quanto detto dai ricercatori della University of Florida che ogni anno tracciano un bilancio.

Nel 2008 hanno contato 59 attacchi di squali sugli umani, un numero sensibilmente inferiore ai 71 dell'anno precedente, e il più basso dal 2003.

"Non posso fare a meno di pensare che a contribuire a questo calo possa essere stata la reticenza della gente ad andare in vacanza al mare per motivi economici", ha detto George Burgess, a capo della sezione International Shark Attack all'università.

"Avevamo notato una riduzione simile durante la recessione a seguito degli eventi del 2001, nonostante la popolazione umana non abbia mai smesso di crescere", ha aggiunto, facendo riferimento agli attacchi dell'11 settembre.

Negli ultimi anni, molti degli attacchi sui turisti in vacanza sono avvenuti al largo delle spiagge nei luoghi più remoti del globo, come alle Isole Cocos nell'Oceano Indiano, dove in passato non si erano mai verificati.

Degli attacchi dell'anno scorso, quattro sono risultati fatali, due in Messico, uno in Australia e uno negli Usa.

 
<p>Crisi, attacchi di squali ridotti quest'anno per calo turismo. REUTERS/Rolex/Kurt Amsler/Handout</p>