Doping, ciclista spagnolo Valverde indagato a Roma

giovedì 19 febbraio 2009 22:08
 

ROMA (Reuters) - ll ciclista spagnolo Alejandro Valverde Belmonte, indagato dalla procura di Roma in relazione alla cosiddetta "Operacion Puerto", l'inchiesta spagnola legata al presunto uso di sostanze dopanti, ha rigettato ogni accusa davanti alla procura anti-doping del Coni, che la settimana scorsa gli aveva contestato la violazione delle norme contro l'uso di sostanze dopanti.

Una violazione relativa ad alcuni articoli del codice Wada (l'agenzia anti- doping mondiale) e delle norme sportive anti-doping italiane.

Il procuratore dell'anti-doping Ettore Torri ha detto che i campioni di sangue forniti da Valverde ad un controllo al Tour de France, quando lo scorso anno la gara era transitata per l'Italia, hanno svelato una corrispondenza con il Dna delle sacche di sangue sequestrate nell'l'inchiesta lanciata in Spagna nel 2006.

L'avvocato di Valverde, Federico Cecconi, ha spiegato che il corridore ha ribadito la propria innocenza. "Un altro importante aspetto è l'inconsistenza delle prove... per stabilire in modo preciso come e quando sarebbe avvenuta una violazione delle norme", ha detto il legale.

Al suo arrivo alla procura, Valverde è stato informato da funzionari di polizia di essere anche indagato dalla giustizia ordinaria per reati legati al doping.

 
<p>Il ciclista Alejandro Valverde. REUTERS/Dani Cardona</p>