Iraq, al via processo giornalista che lanciò scarpe contro Bush

giovedì 19 febbraio 2009 12:34
 

BAGHDAD (Reuters) - E' iniziato oggi il processo al giornalista iracheno che ha lanciato le sue scarpe contro l'ex presidente americano George W. Bush, e che rischia fino a 15 anni di reclusione.

Muntazer al-Zaidi, che lanciando le sue scarpe in segno di protesta ha oscurato l'ultima visita di Bush in Iraq in dicembre chiamandolo anche "cane" -- entrambi insulti gravissimi in Medio Oriente -- è accusato di vilipendio di un capo di stato straniero in visita.

Zaidi, diventato un eroe tra gli oppositori dell'invasione americana in Iraq, era ammanettato e circondato da guardie della sicurezza quando è stato portato al tribunale criminale centrale dell'Iraq nella Zona verde di Baghdad.

I membri della sua famiglia che lo aspettavano all'interno del tribunale hanno lanciato urla selvagge al suo passaggio, e gli hanno appoggiato una bandiera dell'Iraq sulle spalle.

Zaidi è rimasto in carcere per oltre due mesi in attesa del processo, e la sua famiglia ha detto che è stato picchiato dopo essere stato aggredito dalle guardie di sicurezza alla conferenza stampa di Bush.

Il giornalista di una rete televisiva irachena con sede al Cairo è diventato un eroe in gran parte del Medio Oriente.

Bush, che per il suo supporto a Israele e la sua decisione di invadere l'Iraq nel 2003 per rovesciare Saddam Hussein è stato fortemente criticato in molte zone del Medio Oriente, ha agilmente evitato entrambe le scarpe, e ha parlato dell'incidente solo in seguito.

L'invasione ha fatto precipitare l'Iraq in sei anni di guerriglia e insurrezioni che hanno provocato la morte di decine di migliaia di iracheni.

 
<p>Un'immagine dell'ex presidente Usa George W. Bush mentre schiva una scarpa lanciata dal giornalista iracheno Muntazer al-Zaidi. REUTERS/Reuters TV (IRAQ)</p>