Vino, 200mila euro all'anno contro imitazioni Chianti Classico

martedì 17 febbraio 2009 17:59
 

FIRENZE (Reuters) - Il vino più imitato al mondo? A quanto pare è il Chianti Classico, con un costo di 200mila euro all'anno per difenderne l'immagine.

"Il Consorzio Vino Chianti Classico spende ogni anno 200mila euro solo per difendere la propria immagine dai cloni del Gallo Nero prodotti in Europa, Stati Uniti o Australia", si legge in una nota dello stesso Consorzio.

Il logo, che consiste appunto nella silhouette del Gallo Nero, è già stato registrato in oltre 40 Paesi, e si sta lavorando per registrare anche le parole "Chianti Classico" in tutto il mondo.

"Da anni siamo bersaglio di innumerevoli tentativi di contraffazione, tanto che oltre al logo abbiamo iniziato a registrare anche la denominazione Chianti Classico", spiega il presidente del Consorzio Marco Pallanti, che parla di "una decisione inevitabile, soprattutto in quei Paesi, come gli Stati Uniti, in cui non è stato possibile tutelare le nostre denominazioni di origine sia in ambito di accordi bilaterali che a livello di Wto''.

Con la registrazione di logo e dicitura, il "Chianti Classico" godrà di tutti i diritti di un vero e proprio marchio commerciale.

Il distretto del Chianti Classico conta 7.200 ettari di vigneto Docg in cui operano 597 produttori.

"Ogni anno si producono 37 milioni di bottiglie: il 27% della produzione è destinato al mercato nazionale, il rimanente all'estero, soprattutto a Stati Uniti (29%), Germania (10%) e Regno Unito (9%). Il giro d'affari annuale del Chianti Classico è mediamente di 270 milioni di euro".

 
<p>Vino, 200mila euro all'anno contro imitazioni Chianti Classico. REUTERS/Stoyan Nenov</p>