Musica, produttore 'Suge' Knight ferito in una rissa in Arizona

martedì 17 febbraio 2009 11:07
 

SCOTTSDALE, Arizona (Reuters) - Il magnate della musica rap Marion "Suge" Knight è stato ricoverato in ospedale per delle lesioni al volto dopo una rissa fuori da un hotel locale, ha riferito oggi la polizia di Scottsdale.

La sicurezza dell'hotel W della città nei pressi di Phoenix ha chiamato la polizia dopo che due gruppi di clienti hanno iniziato a scambiarsi "parole pesanti nell'area Vip" ieri mattina, ha spiegato la polizia di Scottsdale in una conferenza stampa.

I poliziotti hanno detto di aver visto, poco dopo il loro arrivo all'hotel, un uomo che ha colpito due volte alla testa il 43enne Knight con un pugno.

Dopo aver interrotto la rissa con una pistola elettrica Taser, le forze dell'ordine hanno arrestato due uomini, Robert Carnes e Leon Anderson, che sono stati poi accusati di percosse aggravate e condotta contraria all'ordine pubblico.

Knight, co-fondatore della casa discografica rap Death Row Records, è stato accompagnato ad un ospedale locale dove è stato curato per lesioni al viso, ha aggiunto la polizia.

La polizia non ha fornito ulteriori dettagli sulle condizioni di Knight, ma l'ospedale di Scottsdale citato nel rapporto non ha alcuna registrazione che certifichi di averlo curato.

Knight, che ha contribuito a lanciare popstar come Snoop Dogg e Tupac Shakur negli anni 90, si trovava nella zona di Phoenix per assistere alla partita All Star della National Basketball Association domenica sera.

La sua carriera è stata compromessa negli ultimi anni da alcuni problemi con la legge.

In agosto è stato arrestato a Las Vegas con le accuse di droga e percosse per aver picchiato la sua ragazza minacciandola con un coltello durante un litigio fuori da un night club.

Knight era già stato in carcere a ottobre del 1996 per aver violato la libertà vigilata a cui era stato condannato per aver picchiato un uomo in una rissa in un hotel di Las Vegas.

 
<p>Il magnate della musica rap Marion "Suge" Knight. REUTERS/Jim Ruymen/Files</p>