Kyoto, Prestigiacomo: per Italia impegno oneroso, ma ce la farà

lunedì 16 febbraio 2009 20:00
 

Roma (Reuters) - Nell'anniversario del protocollo di Kyoto sulla riduzione delle emissioni di gas a effetto serra, la ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo ha detto oggi che per l'Italia raggiungerne gli obiettivi è un "impegno oneroso" ma che il governo è determinato a farlo.

"Raggiungere gli obiettivi del protocollo di Kyoto è un impegno oneroso per l'Italia -- ha detto la ministro -- ma il governo è determinato nell'imprimere un forte cambiamento di rotta nella lotta ai cambiamenti climatici e per far sì che la tutela dell'ambiente diventi sempre più terreno comune di cittadini e istituzioni".

Il protocollo, che entra nel secondo anno di applicazione, impegna l'Italia a ridurre entro il 2012 le emissioni del 6,5% rispetto ai livelli del 1990. Ma secondo i dati diffusi pochi giorni fa dalle principali associazioni ambientaliste italiane, le emissioni sono in realtà cresciute del 9,9% nel frattempo, portando il divario da colmare a oltre il 15%.

Secondo Prestigiacomo "la risposta ai ritardi accumulati in questi anni, nei quali le emissioni invece di diminuire sono aumentate, sta nell'adozione di politiche che portino al 'mix energetico', dando più spazio alle fonti rinnovabili, favorendo il risparmio dell'energia e contenendo le emissioni di gas serra grazie alle nuove tecnologie".

"Vanno in questo senso i provvedimenti per sostenere l'acquisto di auto ed elettrodomestici meno inquinanti" decisi la settimana scorsa dal governo.

Per Greenpeace, Legambiente e Wwf, invece, l'Italia rischia "un autentico suicidio per la propria credibilità internazionale", perché darebbe indicazioni contraddittorie "con un rilancio del carbone e del nucleare".

 
<p>Il ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo. REUTERS/ Dario Pignatelli</p>