Cina prende provvedimenti contro 'falsi medici' in tv

lunedì 16 febbraio 2009 17:39
 

PECHINO (Reuters) - La Cina ha vietato ad attori e altro "personale non accreditato" di interpretare il ruolo di esperti medici nelle pubblicità dei farmaci, dopo che una 'caccia alle streghe' su internet ha portato alla scoperta di un elevato numero di falsi esperti.

Lo hanno riferito oggi i media statali.

Alla fine del mese scorso, un utente di internet cinese ha smascherato 12 medici falsi che vendevano medicinali sotto diversi nomi e identità su emittenti televisive nella provincia orientale di Shandongdi, innescando enorme tumulto online sulle registrazioni false.

Il garante del commercio cinese, l'Amministrazione Statale per l'Industria e il Commercio (Saic) ha promesso di prendere seri provvedimenti dopo che diversi ospedali locali e università si sono affrettati a negare ogni legame con questi "esperti", spiegano i media locali.

Il personale non accreditato non potrà pubblicizzare i medicinali né fare altri tipi di programmi sulla sanità in televisione, riporta l'agenzia di stampa Xinhua, citando una notifica emessa congiuntamente da Saic, ministero cinese per la Salute, regolatore dei media statali e altre due istituzioni di controllo della qualità dei farmaci.

Ulteriori violazioni porteranno alla revoca delle licenze di pubblicità e alla "sospensione temporanea della vendita dei prodotti medici in questione", scrive Xinhua spiegando il comunicato.

L'Amministrazione Statale della Cina per Radio, Film e Televisione ha faticato per ristabilire la reputazione dell'industria pubblicitaria cinese negli ultimi anni, imponendo divieti periodici alle compagnie che non rispettavano gli standard.

Ma gli scandali sui farmaci falsi e sulla bassa qualità degli alimenti continuano a colpire il paese, nonostante le promesse di prendere provvedimenti in merito.