Oscar, festeggiamenti più sobri in tempi di recessione

lunedì 16 febbraio 2009 14:16
 

di Bob Tourtellotte

LOS ANGELES (Reuters) - Che sia per la recessione, per l'era di Obama o per il fatto che tra i favoriti all'Oscar c'è un film pieno di speranza, all'inizio della settimana degli Oscar è chiaro che a Hollywood il clima è cambiato.

Fan e critici sono fuggiti dalla tristezza della crisi economica votando come favorito agli Academy Award "Slumdog Millionaire," un film che parla di un povero ragazzo indiano che partecipa a un quiz televisivo.

"Slumdog" arriva dopo due anni di seguito in cui l'Oscar per miglior film è stato vinto da thriller drammatici, "Non è un Paese per Vecchi" e "The Departed".

Gli organizzatori dell'evento dicono che i preparativi sono rallentati.

"Obama ci ha chiesto una giornata di servizio e noi chiediamo una serata per fare la differenza", ha detto Leeza Gibbons, ospite ad un talk show.

Gibbons e la cantante Olivia Newton-John stanno organizzando una serata di beneficenza per la Memory Foundation di Gibbons e il Cancer and Wellness Centre di Newton-John.

"C'è ancora molto del fascino degli Oscar, ma è mitigato dalla situazione economica", ha detto Gibbons.

Vanity Fair, che una volta conduceva i festeggiamenti degli Oscar, terrà il suo galà annuale anche quest'anno, ma in tono molto più sobrio rispetto agli anni precedenti, in parte a causa della recessione.

Elton John e David Furnish terranno il loro evento annuale di beneficenza ma non ci saranno gli eventi privati organizzati l'anno scorso da Madonna e Prince. In alternativa l'elite di Hollywood potrebbe ripiegare su un party sponsorizzato da Mercedes-Benz.

 
<p>L'attrice australiana Cate Blanchett sul red carpet della scorsa edizione degli Oscar. REUTERS/Lucas Jackson</p>