Olanda, ritorno a morale calvinista contro la crisi economica

lunedì 16 febbraio 2009 10:10
 

di Catherine Hornby

AMSTERDAM (Reuters) - Con la crisi economica, gli olandesi stanno assistendo a un ritorno della mentalità moralista del sedicesimo secolo.

Scoppiata nel 500esimo anniversario della nascita del teologo protestante Giovanni Calvino, la crisi finanziaria ha stimolato infatti una ripresa del dibattito puritano e dell'autoanalisi.

Gli insegnamenti di Calvino nel 16esimo secolo influenzarono la rivoluzione protestante nei Paesi Bassi e in tutta Europa, e ora le persone, alle prese con le forze che hanno scatenato la crisi globale, tornano a guardare alle vecchie verità.

Persino il primo ministro, Jan Peter Balkenede si è rivolto a Calvino per spiegare la crisi finanziaria.

"Se c'è qualcosa su cui la crisi finanziaria può far chiarezza, è che abbiamo bisogno di rafforzare i principi morali alla base della nostra economia", ha scritto Balkenende in un articolo sull'attualità degli insegnamenti di Calvino.

"Il cuore della crisi è anche morale, a causa dell'avidità, della mentalità basata sul denaro e del commercio egoistico".

Ma in questo ritorno alla sobrietà non manca l'ironia: una rivista in edizione speciale dal titolo "Calvin Glossy", descrive il teologo francese come un "Barack Obama del 16esimo secolo" e paragona la sua enfasi sulla responsabilità ai principi del nuovo presidente Usa.

Un quotidiano religioso, Trouw, ha creato un test online per valutare l'inclinazione calvinista delle persone: per raggiungere il massimo del punteggio bisogna rispondere positivamente a domande come "Pensi che dovresti lavorare di più?" e negativamente a "Ti piace vivere nel lusso?".   Continua...

 
<p>Visitatori osservano il quadro di Pieter Claesz "Vanit&agrave;" al Frans Hals Museum di Haarlem. in Olanda. To match feature FINANCIAL/DUTCH-CALVIN REUTERS/Robin van Lonkhuijsen/United Photos (NETHERLANDS)</p>