Torneo Dubai, Emirati negano il visto a tennista israeliana

domenica 15 febbraio 2009 14:26
 

DUBAI (Reuters) - Gli Emirati Arabi Uniti hanno negato il visto alla tennista israeliana Shahar Peer, che avrebbe dovuto partecipare a un torneo di tennis da 2 milioni di dollari a Dubai. Lo ha comunicato oggi l'Associazione Tennis Femminile (Wta).

"Siamo molto delusi dalla decisione degli Emirati Arabi uniti di negare il visto a Shahar Peer, che le avrebbe permesso di entrare nel Paese per giocare ai Campionati di Tennis di Dubai", ha detto l'amministratore delegato del Wta Tour, Larry Scott .

Il consiglio d'amministrazione del Wta Tour ora si riunirà per stabilire il futuro del Torneo di Dubai. Le regole del Wta impongono che ogni tennista debba poter partecipare a tutte le tappe del circuito.

Il Campionato di Tennis di Dubai è uno degli appuntamenti più prestigiosi del circuito del Wta e la settimana prossima vedrà la partecipazione di tutte le giocatrici ai primi 10 posti della classifica mondiale, tranne l'infortunata Nadia Petrova.

Ma come la maggior parte dei paesi arabi, gli Emirati Arabi Uniti non hanno rapporti diplomatici con Israele e ai cittadini israeliani viene normalmente negato il visto d'ingresso.

Dubai Duty Free, titolare e organizzatore del torneo, non ha rilasciato dichiarazioni. Non ci sono al momento dichiarazioni neppure da parte del governo degli Emirati.

Peer, un tempo fra le prime 20 tenniste del mondo e attualmente alla posizione numero 48, è stata la prima israeliana a prender parte a un evento del circuito nella regione del Golfo Arabo, giocando nel febbraio 2008 nel Qatar Open.

 
<p>Immagine d'archivio della tennista israeliana Shahar Peer. REUTERS/Chaiwat Subprasom (THAILAND)</p>