S. Valentino, centinaia di arresti in India per proteste Indù

sabato 14 febbraio 2009 17:10
 

MUMBAI (Reuters) - La polizia indiana ha presidiato oggi le scuole di Mumbai che mettevano in mostra i classici palloncini rosa a forma di cuore, e ha arrestato centinaia di militanti indù che in tutto il paese protestavano contro San Valentino.

A Mumbai e a Gwalior gli agenti hanno fermato decine di funzionari del partito fondamentalista Shiv Sena, che da anni disturba le celebrazioni della giornata dedicata agli innamorati. Lo hanno riferito dirigente di polizia.

A Bangalore e Mangalore, oltre 400 funzionari dell'organizzazione politica induista Sri Ram Sena, tra cui lo stesso leader, erano stati fermati preventivamente già ieri, qualche ora dopo la decisione di un tribunale locale di imporre il controllo sul "comportamento violento dei poliziotti della buoncostume".

"A tutti i pub, i bar, i ristoranti e anche i negozi che vendono biglietti di San Valentino è stata assicurata protezione. Non tollereremo alcuna violenza", ha detto il capo della polizia di Bangalore, Shankar Bidri.

L'India è in allerta da giorni, dopo la recente aggressioni contro alcune giovani in un pub a Mangalore da parte di militanti del partito Sri Ram Sena, che ha provocato un infiammato dibattito pubblico su coloro che si sono auto-nominati guardiani della morale e che cercano di imporre i costumi tradizionali a una società sempre più liberale.

Gli estremisti avevano messo in guardia negozi e bar dal celebrare la ricorrenza. Per tutta risposta, gruppi di giovani hanno allora dato vita sui siti di social network come Facebook a campagne pro-San Valentino, invitando a spedire mutandine rosa ai fondamentalisti.

 
<p>Proteste anti San Valentino a Mumbai. REUTERS/Stringer (INDIA)</p>