13 febbraio 2009 / 17:39 / 9 anni fa

Gran Bretagna, papà 13enne innesca dibattito su collasso società

<p>Un neonato in un'immagine d'archivio.Tobias Schwarz</p>

di Stefano Ambrogi

LONDRA (Reuters) - Un ragazzino di 13 anni è diventato uno dei papà più giovani della Gran Bretagna, rilanciando la preoccupazione per il crescente tasso di gravidanze tra gli adolescenti.

Alfie Patten, che sembra ancora più piccolo della sua età, aveva solo 12 anni quando la sua fidanzatina 15enne Chantelle Steadman è rimasta incinta dopo rapporti sessuali non protetti.

L'ex leader del partito conservatore Duncan Smith ha definito questo caso "tragico", un sintomo del declino sociale del paese.

"E' un esempio di che cosa abbiamo fatto della Gran Bretagna", ha detto al quotidiano londinese Evening Standard.

"Non è per muovere delle accuse: è per sottolineare il completo collasso in certe parti della società di ogni senso di cosa è giusto e cosa sbagliato".

Il primo ministro Gordon Brown ha detto di non sapere molto di questo caso specifico, ma ha dichiarato a Sky Tv: "Tutti noi vogliamo evitare le gravidanze tra gli adolescenti".

Maisie Roxanne è nata lunedì a Eastbourne e la polizia ha riferito che nonostante entrambi i genitori siano minorenni, non interverrà sul caso.

In un breve video pubblicato su YouTube il ragazzino, che non ha ancora cambiato voce, ha dichiarato di non sapere come sosterrà la sua famiglia.

"Ho pensato che sarebbe stato bello avere un bambino", ha detto durante un'intervista al quotidiano Sun. "Non ho pensato se ce lo potessimo permettere. Non ricevo nemmeno una paghetta, a volte mio papà mi dà dieci sterline".

Un'associazione di volontariato per la famiglia ha fatto cadere la responsabilità sulle politiche del governo.

"Se non inizieremo ad affrontare seriamente la questione dell'attività sessuale tra minorenni, continueremo ad assistere a casi come questo", ha detto Norman Wells, direttore dell'associazione Family and Youth Concern.

"La strategia del governo sulle gravidanze tra adolescenti, con tutta quell'enfasi sull'educazione sessuale e sul rendere i contraccettivi disponibili ai giovani, sta creando un clima in cui i ragazzini pensano che sia normale essere sessualmente attivi prima dei 16 anni".

Wells ha aggiunto che gli adolescenti non hanno bisogno di altra educazione sessuale, ma piuttosto di un totale cambiamento di prospettiva.

"Dobbiamo cambiare l'opinione comune che il sesso sia un'attività ricreativa come un'altra e presentarlo invece come un'espressione d'amore tra marito e moglie all'interno del matrimonio".

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below