Acque meno inquinate di Sydney attirano gli squali

venerdì 13 febbraio 2009 09:42
 

SYDNEY (Reuters) - La protezione ambientale delle spiagge e del porto di Sydney ha creato un ambiente marino più pulito ma sta anche attirando gli squali più vicino a riva, per catturare il pesce. E' quanto afferma un esperto marino, dopo che si sono registrati due attacchi da parte degli squali in due giorni.

I pescatori affermano che il numero di squali sta aumentando ma gli scienziati marini sostengono che benché ci siano più avvistamenti non è chiaro se ci siano anche più squali al largo di Sydney.

Uno squalo ha quasi amputato il braccio di un patito di surf in un attacco prima del buio ieri vicino alla famosa Bondi Beach, il primo attacco su quella spiaggia dal 1929.

Un sub della marina è stato attaccato nel porto di Sydney mercoledì nei pressi dell'Opera House: ha perso una mano e rischia di perdere una gamba.

Il ministro delle attività primarie del New South Wales Ian MacDonald ha annunciato oggi di aver commissionato un'indagine sul numero degli squali al largo di Sydney, dopo gli attacchi ed i numerosi avvistamenti.

"Penso che si scoprirà che le misure protettive adottate dia governi negli ultimi anni hanno fermato la riduzione di molte specie di squali", ha detto oggi MacDonald. "Abbinate ad alcune condizioni ambientali migliorate, oltre ad una riduzione delle attività di pesca in alcune parti dello stato, potrebbe significare che il numero di squali possa aumentare", ha detto MacDonald alla radio locale.

Molte specie di squalo, compreso il grande squalo bianco, sono protette nelle acque australiane. E ci sono 30 specie di squali, tra cui il grande squalo bianco, tra quelle considerate a rischio dall'International Union for Conservation of Nature.

 
<p>Un bagnino perlustra la famosa Bondi beach a Sydney. REUTERS/Daniel Munoz</p>