Cina chiede restituzione sculture collezione Yves Saint Laurent

giovedì 12 febbraio 2009 14:12
 

PECHINO (Reuters) - La Cina ha chiesto oggi la restituzione immediata di due sculture di bronzo portate via durante le Guerre dell'Oppio nel 19esimo secolo, che adesso sono state messe all'asta come parte del patrimonio del defunto stilista francese Yves Saint Laurent.

Le sculture, che rappresentano le teste di un coniglio e di un topo, dovrebbero essere vendute all'asta a Parigi questo mese, ma la Cina le rivuole indietro.

"Tutti sanno che oggetti simili sono stati saccheggiati dalle forze alleate anglo-francesi durante la seconda Guerra dell'Oppio, e che si tratta di preziosi artefatti rimasti oltremare per molti anni", ha detto Jiang Yu, portavoce del ministero degli Esteri, durante una conferenza stampa.

L'agenzia di stampa Xinhua ha dichiarato che le due sculture furono prelevate dal Palazzo Imperiale d'Estate a Pechino, dato alle fiamme durante l'invasione delle forze anglo-francesi nel 1860.

"La Cina detiene un diritto di proprietà inoppugnabile su quegli oggetti, che devono essere restituiti immediatamente", ha detto Jiang, aggiungendo che venderli all'asta "ferirebbe i sentimenti del popolo cinese" e andrebbe contro i trattati internazionali.

"Speriamo che le parti coinvolte riflettano attentamente sulla questione".

Xinhua ha riferito che la Cina e la Francia avevano firmato nel 1995 una convenzione sugli oggetti di interesse culturale rubati o esportati, "che prevedeva che ogni oggetto culturale depredato o andato perso per ragioni di guerra in qualunque periodo dovesse essere restituito".

Ma Xinhua ha anche riportato una e-mail della casa d'aste Christie's che informava che l'asta sarebbe andata avanti.

"La collezione di YSL detiene solidi diritti legali sulle sculture e per questo riteniamo, con il dovuto rispetto, che l'asta andrà avanti", riporta la mail, secondo quanto riferito da Xinhua.

 
<p>Una foto d'archivio, risalente al 2006, dello stlista francese Yves Saint Laurent. REUTERS/Jacky Naegelen</p>