Futuro di Babilonia è nelle sue rovine, al via recupero del sito

mercoledì 11 febbraio 2009 15:56
 

di Khalid al-Ansary

BABILONIA, Iraq (Reuters) - Per essere un luogo di un'importanza archeologica paragonabile a quella delle Piramidi d'Egitto, l'antica città mesopotamica di Babilonia è stata decisamente maltrattata.

Negli ultimi tempi, truppe americane ed eserciti alleati hanno parcheggiato armi e veicoli militari nella zona situata nella parte meridionale dell'Iraq e hanno usato quella terra ricca di reperti antichi per riempire i loro sacchi di sabbia.

I tesori del sito archeologico sono stati saccheggiati e Saddam Hussein ne "restaurò" alcune parti con nuovi mattoni che portavano il suo nome e costruì un palazzo kitsch affacciato sull'area.

Adesso lo stato sta cercando di recuperare Babilonia per dare alla città un prosperoso futuro di turismo con l'aiuto degli esperti del Fondo Mondiale per i Monumenti (Wmf) e dell'ambasciata americana.

Il progetto "Futuro di Babilonia" è stato lanciato questo mese e ha l'obiettivo di "analizzare le condizioni attuali di Babilonia e sviluppare un piano per la sua conservazione e per il turismo", ha spiegato il Wmf.

"Non sappiamo quanto tempo ci vorrà prima di poter riaprire la città ai turisti", ha detto Mariam Omran Musa, a capo di una squadra statale di ispezione con sede nel sito storico.

"Dipende dai fondi. Spero che Babilonia possa rinascere con un'immagine migliore".

Patria dei favolosi Giardini Pensili, una delle meraviglie del mondo antico, e situata in una regione che gli storici definivano la culla della civiltà, Babilonia è stata pesantemente danneggiata durante l'invasione del 2003 condotta dagli Stati Uniti per rovesciare Saddam.   Continua...

 
<p>Un soldato iracheno di guardia davanti alla statua del leone di Babilonia, a 135 chilometri a sud di Baghdad. To match feature IRAQ/BABYLON REUTERS/Atef Hassan (IRAQ)</p>