Rugby, ai maori la proprietà della danza haka degli All Blacks

mercoledì 11 febbraio 2009 10:07
 

WELLINGTON (Reuters) - La haka, tradizionale danza di guerra resa celebre dagli All Blacks, nazionale neozelandese di rugby, è stata restituita oggi alla tribù dei maori, i cui antenati l'avevano creata, allo scopo di proteggerla da sfruttamenti commerciali.

La danza, Ka Mate, eseguita dagli All Blacks prima delle loro partite come sfida agli avversari, nacque per opera del capo guerriero Te Rauparaha della regione del Ngati Toa all'inizio del Diciannovesimo secolo, dopo esser scampato alla morte mentre era inseguito dai suoi nemici.

Oggi il governo della Nuova Zelanda ha riconosciuto la proprietà intellettuale ed i diritti di sfruttamento alla tribù, come parte di un accordo per risarcire lamentele che risalgono a 160 anni fa.

La tribù ha anche ricevuto un risarcimento di 63,72 milioni di dollari Usa e la zona inferiore dell'isola settentrionale e quella superiore della meridionale.

Ngati Toa aveva tentato più volte ma senza riuscirci di imporre un diritto d'autore sulla haka negli ultimi dieci anni per limitarne gli abusi di sfruttamento commerciale. E il suo impiego in campagne pubblicitarie internazionali aveva provocato indignazione tra i maori, affermando che questo svilisce il suo significato culturale.

Nel 2006, la Fiat aveva realizzato una pubblicità in cui era un gruppo di donne ad eseguire la danza, che è invece consentita solo agli uomini, mentre nel 2007 era stata un'industria di prodotti alimentari a realizzare una danza con disegni animati interpretati da biscotti allo zenzero a forma di omino.

Mentre il Ngati Toa proteggerà la haka da "usi impropri", il primo ministro John Key ha affermato che non si aspetta che i maori possano chiedere diritti di sfruttamento né imporre veti, in particolare agli All Blacks.

 
<p>Il rugbista neozelandese Issac Luke durante l'esecuzione dell'haka. REUTERS/Mick Tsikas (AUSTRALIA)</p>