Usa, fumatori pronti a smettere per la salute dei loro animali

martedì 10 febbraio 2009 14:24
 

di Will Dunham

WASHINGTON (Reuters) - Chi cerca di smettere di fumare per una questione di salute potrebbe trovare la forza di rinunciare alle sigarette per risparmiare al proprio animale domestico gli effetti nocivi del fumo passivo. Lo hanno detto oggi alcuni ricercatori americani.

Da un indagine risulta che il 28% dei fumatori che possiedono un animale domestico sarebbe pronto a smettere sapendo che il fumo passivo può far male al proprio cane, al proprio gatto o ad altri tipi di animali da compagnia, hanno scritto i ricercatori sulla pubblicazione Tobacco Control.

Un altro 11% ha dichiarato che penserebbe di smettere sulla base di questa motivazione.

"Non è necessario che le persone amino i propri animali domestici più di se stesse o dei propri bambini, è soltanto un fattore di motivazione in più per smettere di fumare", ha detto in un'intervista telefonica Sharon Milberger del Sistema sanitario Henry Ford di Detroit, che ha condotto lo studio.

Milberger ha spiegato che chiedere ai fumatori di smettere per il bene dei loro animali domestici potrebbe essere una strategia efficace per farli rinunciare alle sigarette. Negli Stati Uniti, su 71 milioni di persone che possiedono un animale, circa un quinto fuma, ha stimato Milberger, mentre secondo i Centers for Disease Control and Prevention i fumatori ammontano a poco meno del 20% dell'intera popolazione americana.

Da diversi studi è emerso che proprio come negli esseri umani, il fumo passivo può aumentare il rischio di tumore ai polmoni o di altri tipi anche in un animale, oltre a provocare allergie, problemi alla pelle e agli occhi e difficoltà respiratorie, spiegano i ricercatori.

Le scoperte si basano su un'indagine online condotta su 3.293 padroni di animali domestici, soprattutto del Michigan.

Tra i non fumatori che hanno un animale e vivono insieme a qualcuno che fuma, il 16% ha dichiarato che vorrebbe chiedere al suo convivente di smettere, mentre il 24% ha detto che vorrebbe che fumasse fuori invece che in casa.

"E' difficile pensare che possa esistere un fumatore non consapevole che il fumo nuoce alla salute sua e di chi gli sta intorno", ha commentato Milberger, non fumatrice e padrona di un gatto di un anno.

 
<p>Immagine d'archivio. REUTERS/Bogdan Cristel (ROMANIA)</p>