Moda, gruppo Ferré chiede amministrazione straordinaria

lunedì 9 febbraio 2009 13:17
 

MILANO (Reuters) - Il consiglio di amministrazione della società Ittierre -- controllata di It Holding che possiede i marchi Gianfranco Ferrè, Malo ed Exté -- ha deciso di presentare un'istanza per il ricorso alla amministrazione straordinaria, prevista dalla Legge Marzano, per ristrutturare il gruppo e continuare l'attività.

Lo ha reso noto IT Holding in un comunicato diffuso nella notte, al termine di una lunga riunione del consiglio.

I consiglieri hanno preso atto "della mancanza delle condizioni di certezza necessarie per la regolare prosecuzione della operatività aziendale, in particolare con riferimento alla disponibilità delle risorse necessarie al suo finanziamento e alla possibilità di poter contare sulla continuità del rapporto con i licenziatari".

Ittierre è la società che produce e distribuisce le linee giovani in licenza al gruppo di moda e lusso: Just Cavalli, VJC Versace, Versace Sport, C'N'C' Costume e Galliano. A fine settembre la voce Ittierre pesava per il 63% sui ricavi complessivi del gruppo che erano pari a 468 milioni di euro.

Qualche giorno fa It Holding ha comunicato che il ritardo nel pagamento delle royalty ha creato tensione con i licenzianti, che hanno messo in mora le società del gruppo interessate.

Il cda di It Holding, riunitosi sempre ieri, ha deliberato di riconvocarsi "in tempi brevi per esaminare le eventuali azioni da intraprendere, qualora il commissario di nomina ministeriale non abbia nel frattempo già provveduto a estendere l'amministrazione straordinaria anche alla controllante".

Il consiglio ha anche deliberato di chiedere a Borsa Italiana l'esclusione delle azioni IT Holding dal segmento Star. La Borsa, intanto, ha comunicato stamani di aver deciso la sospensione a tempo indeterminato dei titoli.

It Holding è una società oberata di debiti. A fine settembre, il debito netto del gruppo, comprensivo dei 185 milioni del bond a scadenza 2012 e cedola 9,875%, era di 295,4 milioni.

Riguardo al prestito obbligazionario, detenuto in massima parte da fondi hedge internazionali secondo fonti Reuters, il regolamento prevede che, in caso di amministrazione straordinaria della controllata, si produca l'immediata accelerazione del rimborso del prestito stesso.

La richiesta di ricorrere all'amministrazione straordinaria dimostra che è sfumata la propsettiva di un'offerta da parte del fondo di private equity Kingsbridge e del conseguente aumento di capitale da circa 100 milioni di euro.

In precedenza si erano interrotte le trattative con Mensun, società rappresentata dall'uomo d'affari di Hong Kong Billy Ngok, con cui a dicembre era stato raggiunto un accordo non vincolante.

 
<p>Immagine d'archivio. REUTERS/Alessandro Garofalo (ITALY)</p>