Papa: difendere vita anche nel mistero della sofferenza

sabato 7 febbraio 2009 18:51
 

CITTA' DEL VATICANO (Reuters) - Papa Benedetto XVI ha voluto riaffermare oggi "con vigore" la difesa della vita umana anche nei momenti di grande sofferenza, mentre in Italia infuria lo scontro, anche a livello istituzionale, sul caso di Eluana Englaro.

"Occorre affermare con vigore l'assoluta e suprema dignità di ogni vita umana", ha detto il Pontefice nel messaggio per la 17esima Giornata Mondiale del Malato, in programma per l'11 febbraio, senza fare alcun riferimento esplicito all'eutanasia o alla vicenda di Eluana, la donna da 17 anni in stato vegetativo per la quale il padre chiede la fine dell'alimentazione forzata.

"Non muta, con il trascorrere dei tempi, l'insegnamento che la Chiesa incessantemente proclama: la vita umana è bella e va vissuta in pienezza anche quando è debole ed avvolta dal mistero della sofferenza", ha ammonito Ratzinger.

Dopo la mancata firma da parte del capo dello Stato di un decreto del governo per impedire la fine della nutrizione forzata per Eluana -- ottenuta dal padre in base ad una sentenza definitiva della Cassazione -- in attesa di una normativa sul testamento biologico, il governo si appresta a varare in pochi giorni un ddl in parlamento con lo stesso contenuto.

Intanto, in un clinica di Udine, è iniziato il procedimento di riduzione della nutrizione di Eluana.

 
<p>Papa Benedetto XVI in una immagine di archivio REUTERS/Alessandro Bianchi</p>