Quali rischi corrono le trattative sul cambiamento climatico?

giovedì 5 febbraio 2009 10:45
 

(Reuters) - Alla fine dell'anno nella capitale danese, le nazioni cercheranno di accordarsi su un più ampio patto per il clima, per sostituire il protocollo di Kyoto, principale strumento delle Nazioni Unite per combattere i cambiamenti climatici.

Di seguito sono riportate le risposte dell'analista della politica australiana sul cambiamento climatico, Warwick McKibbin, sui rischi affrontati dalle trattative di Copenaghen.

McKibbin è direttore esecutivo del Centre for Applied Macroeconomic Analysis alla Australian National University di Canberra.

OLTRE A CRISI FINANZIARIA MONDIALE, QUALI ALTRI PROBLEMI PER LE TRATTATIVE?

La crisi finanziaria è sotto gli occhi di tutti, e ha un impatto sulla capacità dei paesi di finanziare la riduzione delle emissioni e l'adattamento ai cambiamenti climatici.

Ma il problema più grave che mette in luce è il concetto di base che si sta cercando di negoziare, che è quello di impegnarsi oggi in un obiettivo per il futuro, quando ci sono ben poche certezze su come sarà veramente il futuro quando ci si arriverà. In un'economia avanzata in cui non c'è crescita della popolazione, si può prevedere abbastanza tranquillamente che le emissioni rimarranno all'incirca quelle attuali anche nei prossimi 20 anni.

Ma in un paese che potrebbe avere una crescita tra il 6 e il 12% annuo per i prossimi 20 anni, l'obiettivo che si fissa o in cui ci si impegna da qui a 20 anni potrebbe essere molto distante da ciò che si riuscirà a raggiungere. Questo dimostra il difetto di base nella strategia di Kyoto di negoziare obiettivi e scadenze.

QUALI SONO I PRINCIPALI DRIVER PER ARRIVARE AD UN ACCORDO?

Ci deve essere una riduzione di questa sorta di "zelo religioso" nel volere che tutte le nazioni taglino allo stesso modo le emissioni entro il 2050. Non c'è alcun valore scientifico in questo.   Continua...

 
<p>Una dimostrazione ambientalista per sollecitare politiche sul cambiamento climatico. REUTERS/Tobias Schwarz (POLAND)</p>