Clima, tempeste in aumento su Artico: rischi per petrolio, pesca

mercoledì 4 febbraio 2009 18:32
 

di Alister Doyle

OSLO (Reuters) - Le tempeste artiche potrebbero peggiorare a causa del riscaldamento globale, danneggiando le prospettive di business per le compagnie petrolifere, la pesca e il settore dei trasporti. Lo dice uno studio pubblicato oggi.

"Un consistente aumento di eventi climatici estremi è stato rilevato lungo l'intero arco meridionale dell'Oceano Artico, che comprende i mari di Barents, Bering e Beaufort", si legge in una ricerca sul clima artico condotta da scienziati in Norvegia e Gran Bretagna.

Il restringimento del ghiaccio attorno al Polo Nord, che ha raggiunto un minimo record nell'estate del 2007, condurrà prevedibilmente a tempeste più potenti che si formano sopra il mare aperto e possono provocare venti della forza di un uragano.

"La cattiva notizia è che con il ritirarsi dei ghiacci marini, si aprono nuove zone esposte ad eventi climatici estremi", sostiene Erik Kolstad, del Bjerknes Centre for Climate Change in Norvegia, che ha scritto lo studio con un ricercatore del British Antarctic Survey.

Il potenziale economico della pesca e delle esplorazioni petrolifere nel Nord risentirà di questo nuovo fronte di instabilità artica, come hanno scritto i ricercatori nella rivista Climate Dynamics.

Anche le nuove potenziali rotte di navigazione tra l'Atlantico e il Pacifico lungo la costa nord di Canada, Alaska e Russia potrebbero rivelarsi più pericolose del previsto.

E l'aumento delle tempeste rischia di aumentare anche l'erosione delle coste nelle zone artiche

 
<p>Clima, tempeste in aumento su Artico: rischi per petrolio, pesca. REUTERS PICTURE</p>