Pakistan: festival cinema va avanti, nonostante crisi e violenze

mercoledì 4 febbraio 2009 13:36
 

di Sahar Ahmed

KARACHI (Reuters) - L'unico festival cinematografico internazionale del Pakistan aprirà oggi, anche se gli ospiti indiani non saranno presenti a causa delle tensioni dopo gli attacchi di Mumbai e nonostante i maggiori sponsor si siano ritirati per colpa della crisi economica.

Fin dalla sua nascita, il festival ha cercato di migliorare i rapporti tra l'India e il Pakistan proiettando film indiani e invitando artisti indiani come l'attore Ajay Devgan e il regista Mahesh Bhatt, entrambi presenti all'ultima edizione, nel 2006.

Ma la politica ha gettato un'ombra sul KaraFilm festival a causa della tensione tra i due Paesi, entrambi dotati dell'arma nucleare, a seguito degli attacchi di Mumbai di novembre, che hanno provocato la morte di 179 persone.

"La crescente tensione con la vicina India dopo i brutali attacchi terroristici di Mumbai ha avuto un impatto molto negativo sulle relazioni tra i due paesi che abbiamo attentamente coltivato negli ultimi sei anni", ha detto Hasan Zaidi, direttore del festival.

Zaidi ha detto che gran parte degli artisti indiani stanno seguendo 'invito del governo di Nuova Dehli di evitare i viaggi in Pakistan, e i pochi ancora intenzionati a partecipare non riescono ad ottenere i visti.

Ma Zaidi ha annunciato che in ogni caso il festival si terrà, con più di 230 film provenienti da circa 44 paesi che verranno proiettati a Karachi fino al 15 febbraio.

"Non abbiamo certo intenzione di arrenderci" ha detto Zaidi ad una conferenza stampa.

"In un paese dove la creatività e il cinema sono ancora una volta attaccati da forze estremiste ed esistono solo poche preziose istituzioni artistiche e culturali, è particolarmente irritante vedere che tutti gli sforzi per creare un'istituzione così credibile sono in pericolo".   Continua...