Autismo, possibile collegamento con nascita prematura

giovedì 29 gennaio 2009 15:34
 

di Will Dunham

WASHINGTON (Reuters) - Uno studio americano su bambini nati prematuri di oltre tre mesi fornisce nuove prove sull'esistenza di un collegamento tra l'autismo e la nascita prematura.

E' emerso infatti che questi bambini sono inclini a presentare sintomi di autismo all'età di due anni con una probabilità doppia o tripla rispetto agli altri, secondo quanto scritto dai ricercatori nel Journal of Pediatrics.

L'autismo consiste in una serie di problemi legati allo sviluppo, noti come disordini dello spettro autistico, che si manifestano nella prima infanzia e riducono la capacità di comunicare e relazionarsi con gli altri.

Le cause non sono ancora chiare, ma gli esperti hanno ipotizzato che possano avere a che fare con fattori genetici e ambientali.

Il dottor Karl Kuban della Boston University School of Medicine e del Boston Medical Center, che ha condotto lo studio, ha sottolineato che il maggiore rischio di autismo rilevato in questi bambini potrebbe non essere direttamente collegato al fatto che sono nati prematuri.

Al contrario, è possibile che qualunque sia la causa dell'autismo in un bambino, questa provochi anche una nascita prematura, ha spiegato Kuban in un'intervista telefonica.

Sulla scia di precedenti ricerche che suggerivano un legame con le nascite premature, gli studiosi hanno osservato 988 bambini nati almeno tre mesi prima del termine.

All'età di due anni i bambini sono stati analizzati con un metodo di screening, che prevedeva l'assegnazione di un punteggio su 23 comportamenti indicativi dell'autismo. Questo metodo segnala i bambini che potrebbero essere soggetti all'autismo, ma non è una diagnosi definitiva, che solitamente non viene formulata prima dei tre anni di età, ha spiegato Kuban.   Continua...