Musica, Springsteen più leggero e ottimista nell'era di Obama

giovedì 29 gennaio 2009 11:20
 

di Walker Simon

NEW YORK (Reuters) - Ecco il nuovo Boss. Dopo aver fatto a pezzi per anni l'amministrazione Bush, definendola la deriva degli ideali e dei valori americani, Bruce Springstreen ora accoglie l'era di Obama con un tono molto più positivo, sia a livello politico che a livello musicale.

Il nuovo album di Springsteen, "Working on a Dream", uscito una settimana dopo l'insediamento di Barack Obama come presidente degli Usa, è un lavoro introspettivo, e parla di relazioni umane e di maturità con un sound che rievoca la musica pop degli anni 60.

"Per quanto riguarda i testi, è un album molto più personale, che si concentra su temi come l'amore e la maturità piuttosto che esprimere indignazione per le politiche del governo", ha detto Simon Vozick-Levinson, critico musicale dell'Entertainment Weekly .

Il nuovo album è in netto contrasto con "Magic", del 2007, nel quale l'artista inveiva contro la guerra in Iraq e la limitazione delle libertà civili. Mentre si trovava in tournée per presentare quell'album, aveva detto ai suoi fan che l'America era diventata famosa per le intercettazioni telefoniche illegali e per le elezioni irregolari.

"MOMENTO DI OTTIMISMO"

Il nuovo album non è l'unica cosa che recentemente ha destato l'attenzione sul Boss. Springsteen ha partecipato al concerto pre-inaugurale di Obama, ha vinto un Golden Globe per la colonna sonora del film indipendente "The Wrestler" e domenica farà un concerto durante l'intervallo musicale del Super Bowl.

Alcuni esperti dichiarano che il nuovo album e l'approccio più rilassato alla politica sono semplicemente il riflesso dei tempi che stanno cambiando.

"Working on a Dream è evocativo del momento di ottimismo e dell'entusiasmo per l'amministrazione Obama", ha detto a Reuters Jim Cullen, autore di "Born In The U.S.A.: Bruce Springsteen and the American Tradition".

"Working on a Dream" è il quarto album di Springsteen prodotto da Brendan O'Brien dal 2002, e secondo alcuni esperti del settore è fortemente influenzato dai successi pop degli anni 60 di Roy Orbison, dei Turtles, dei Byrds e dei Beach Boys.

 
<p>Il cantante Bruce Springsteen ritira il suo Golden Globe per la colonna sonora del film "The Wrestler". REUTERS/Lucy Nicholson (UNITED STATES)</p>