Musica, Landis fa causa a Jackson per i profitti di 'Thriller'

mercoledì 28 gennaio 2009 22:23
 

LOS ANGELES (Reuters) - Il regista del videoclip "Thriller", John Landis, ha fatto causa a Michael Jackson per la sua quota dei profitti sul video da 14 minuti.

Landis, che ha co-sceneggiato e diretto il video del 1983, ha depositato una causa per violazione del contratto alla Corte superiore di Los Angeles lo scorso 21 gennaio, pochi giorni prima che produttori di Broadway annunciassero questo settimana di aver acquistato i diritti sul filmato per trasformarlo in un musical.

Il video, in cui si vedono degli zombie ballare e tra i quali appare lo stesso Jackson, è stato trasmesso per la prima volta nel 1983 e resta tuttora uno dei clip più influenti della storia della musica in tutto il mondo. Landis ha anche realizzato un documentario sul "making of" del filmato.

Landis, che ha diretto film come "Un lupo mannaro americano a Londra" e "The Blues Brothers", ha scritto nel documento presentato al tribunale di non ricevere da almeno quattro anni il 50% dei profitti di "Thriller" -- tra cui i diritti sulla licenza -- dalla ora estinta compagnia di Jackson Optimum Productions.

Jackson, 50 anni, viene accusato di "condotta fraudolenta, dolosa e ingiusta" nel documento, che afferma che la star del pop non avrebbe fornito conti adeguati ed esaustivi negli ultimi quattro anni "e precedentemente".

Non è ancora stato possibile raggiungere il portavoce del cantante per un commento.

 
<p>Il regista del videoclip "Thriller", John Landis. REUTERS/Mario Anzuoni</p>