Immobiliare.it: a cercare casa online sono soprattutto le donne

mercoledì 28 gennaio 2009 12:12
 

MILANO (Reuters) - In Italia l'utente medio di Internet è in prevalenza uomo ma la ricerca online di una casa è in controtendenza. E' quanto afferma Immobiliare.it, sito leader del settore immobiliare online (oltre 360.000 annunci attivi ogni giorno) che ha diffuso i dati di una ricerca secondo la quale il 61% di chi cerca casa sul web è donna.

Le regioni in cui il fenomeno è più marcato sono Lombardia (67% di donne-ricercatrici), Veneto e Umbria (entrambe al 65%), Liguria (64%).

Prima delle regioni meridionali la Sardegna, dove la percentuale arriva al 60%, mentre più legata a un modello "maschile" di ricerca è la Valle d'Aosta, fanalino di coda della classifica, dove le donne rappresentano solo il 50% di chi si rivolge al web per trovare casa. Percentuale poco superiore in Molise e Campania (52%).

"Le donne, da sempre più pratiche degli uomini, sono diventate oggi il motore trainante della domanda immobiliare online e si sono dimostrate da subito attente alla rivoluzione che Immobiliare.it e tutto il comparto della ricerca online hanno creato in questo settore", osserva Carlo Giordano, amministratore delegato di Immobiliare.it.

Secondo i dati del sito, le donne visualizzano mediamente oltre 20 immobili per visita, e la loro sessione di ricerca ha una durata media di 15 minuti. Si servono del web per trovare la loro prima casa (gli uomini sembra sostino più a lungo nella residenza paterna) o per trovare una casa di grandi dimensioni per ospitare anche i figli.

Parte del loro tempo di connessione è anche occupato dal "sogno": più curiose dei maschi, ricercano anche immobili di prestigio o nelle zone turistiche.

Ogni giorno in Italia 6 milioni di persone cercano casa e la ricerca, che interessa in media ognuno 4,7 volte nel corso della vita, dura all'incirca 6-7 mesi. Una ricerca causa di stress che richiede molto tempo. Per questo il web è diventato negli ultimi anni luogo privilegiato per trovare casa con più di 3 milioni di persone che ogni mese si affidano alla Rete a questo scopo.

Se le donne prevalgono nella ricerca degli immobili residenziali, dice ancora lo studio, sono ancora gli uomini i più numerosi nella ricerca dei locali professionali, settore in cui le donne rappresentano solo il 48% della domanda.

 
<p>Immagine d'archivio. REUTERS/Catherine Benson CRB</p>