Tennis, caldo record colpisce gli Australian Open

mercoledì 28 gennaio 2009 10:57
 

MELBOURNE (Reuters) - Un'ondata di calore senza precedenti nell'ultimo secolo ha creato problemi agli Australian Open oggi, costringendo gli organizzatori a sospendere alcune partite e ad applicare il regolamento previsto in caso di caldo estremo per proteggere la salute dei giocatori.

L'arbitro del torneo, Wayne McKewen ha ordinato la chiusura del tetto sul campo centrale dell'arena Rod Laver e la sospensione di tutte le partite sui campi all'aperto, mentre le temperature superavano i 43 gradi.

Gli atleti sudati ansimavano nel caldo soffocante mentre gli spettatori abbandonavano le tribune per ritirarsi a seguire il torneo in televisione al fresco di qualche bar del Melbourne Park.

Le condizioni climatiche si sono rivelate troppo dure anche per gli sciami di falene addensate intorno alle forti luci dello stadio, che sono cadute morte a dozzine sul campo.

Gli Australian Open si sono sempre svolti in condizioni climatiche difficili, ma quest'anno gli organizzatori sono in allarme dopo che il Bureau of Meteorology ha previsto che a Melbourne ci saranno sei giorni consecutivi con temperature intorno ai 40 gradi.

Per decidere se applicare il regolamento previsto in caso di calore estremo, gli organizzatori ricorrono a una complicata formula che combina temperatura dell'aria, vento, radiazioni solari e livello di umidità.

A parte chiudere il tetto e sospendere le partite sui campi all'aperto, questo regolamento permette anche ai giocatori di avere pause più lunghe tra un set e l'altro.

 
<p>Un'ondata di calore senza precedenti nell'ultimo secolo ha creato problemi agli Australian Open. REUTERS/David Gray (AUSTRALIA)</p>