Vaticano, lefebvriani si scusano per vescovo negazionista

martedì 27 gennaio 2009 21:18
 

CITTA' DEL VATICANO (Reuters) - Il capo del movimento dei lefebvriani, il vescovo Bernard Fellay, si è scusato oggi con il Papa per i commenti fatti da uno dei suoi membri, che ha negato l'Olocausto.

In una nota diffusa dal Vaticano, Fellay spiega che le affermazioni fatte ad una tv svedese dal monsignore Richard Williamson sul negazionismo "non riflettono in nessun caso la posizione della nostra Fraternità (di San Pio X)" e aggiunge di aver "proibito, fino a nuovo ordine, ogni presa di posizione pubblica su questioni politiche o storiche".

"Noi domandiamo perdono al Sommo Pontefice e a tutti gli uomini di buona volontà, per le conseguenze drammatiche" provocate dai commenti di Williamson, che hanno attirato le critiche da parte della comunità ebraica e non solo.

Sabato scorso, papa Benedetto XVI ha tolto la scomunica che durava da 20 anni su Fellay, Williamson e altri due vescovi della Fraternità di San Pio X.

 
<p>Il vescovo Bernard Fellay, capo della Fraternita di Pio X. REUTERS/Franck Prevel</p>