Onu: turismo in calo nel 2009, la più colpita sarà l'Europa

martedì 27 gennaio 2009 17:56
 

MADRID (Reuters) - I flussi turistici in tutto il mondo diminuiranno nel 2009 per la prima volta dal 2003, con l'Europa che sarà la zona più colpita, secondo un rapporto dell'Organizzazione mondiale del turismo, agenzia delle Nazioni Unite.

"L'Europa sarà la zona che ne risentirà di più... dato che la maggior parte dei Paesi dai quali provengono i turisti, sono già o stanno entrando adesso in recessione", spiega l'agenzia, che ha sede a Madrid.

Quest'anno, a causa della crisi economica globale, il numero dei turisti che si recheranno all'estero diminuirà di circa il 2%, ovvero 16 milioni di persone, secondo quanto riferito dall'Unwto nel suo "World Tourism Barometer".

"La cifra del 2% potrebbe aumentare perché la natura della crisi non è ancora chiara", ha detto il prossimo Segretario generale, Taleb Rifai, nel corso di una conferenza stampa a Madrid. Rifai comunque ha puntualizzato che il settore del turismo sarà probabilmente uno di quelli meno colpiti dalla crisi.

La regione Asia-Pacifico dovrebbe invece continuare a crescere, anche se meno degli anni scorsi, come del resto anche l'Africa e il Medio Oriente, sempre secondo le previsioni Unwto.

Il mercato europeo è bloccato, mentre quello mediorientale è cresciuto dell'11% e quelli africano e americano del 4%.

"Ci atteniamo alle nostre previsioni a lungo termine che (parlano di) un settore turistico in forze", ha spiegato il portavoce Geoffrey Lipman, facendo riferimento a una stima di 1,6 miliardi di arrivi di turisti entro il 2020 contro i 924 milioni del 2008. "Crediamo che nei prossimi quattro anni torneremo ad assistere a una crescita forte".