Calcio, donne tifose alla conquista del mondo del pallone

martedì 27 gennaio 2009 15:19
 

di Antonella Ciancio

MILANO (Reuters) - Chi pensa che il calcio sia uno sport "da uomini" è costretto a ricredersi, perché un terzo dei tifosi di calcio nel mondo è donna. Si tratta di circa 300 milioni di tifose sparse in 21 paesi, età media 37 anni, pronte a infiammarsi quanto i maschi per la propria squadra ma anche capaci di spendere di più.

E' quanto emerge dallo studio "Women's World of Football" della società di consulenza Sport+Markt, realizzato in 21 paesi del mondo, inclusa l'Italia, con 20.000 interviste a donne in età compresa tra i 16 e i 69 anni.

"Sono finiti i tempi in cui erano solo gli uomini i supporter nel mondo del calcio", dice in una nota Hartmut Zastrow, direttore di Sport+Markt.

Su base mondiale le donne rappresentano in media il 38% della tifoseria di calcio, secondo il rapporto.

In Italia, il 40% delle donne interpellate hanno detto di essere "interessate" o "molto interessate" al gioco del pallone. Ma le più appassionate sono le sudafricane (62%) e le brasiliane (57%).

Tuttavia le donne italiane preferiscono la Serie A (84% delle tifose) alla nazionale (71%), a differenza delle supporter tedesche, che seguono la nazionale (92%) più della Bundesliga (73%).

Fuori dall'Italia, la Serie A piace a oltre 55 milioni di donne in 20 paesi, ma è la Premier League britannica ad attrarre di più, con ben 70 milioni di tifose in 20 paesi esclusa la Gran Bretagna, in particolare le cinesi. Diverso il comportamento delle argentine, che preferiscono il loro campionato alle star del calcio europeo.

Quando a scendere in campo sono le squadre nazionali, l'inferiorità numerica nei confronti degli esperti tifosi "maschi" tende ad annullarsi: circa la metà delle persone interessate ai Mondiali di calcio Fifa sono donne, secondo Sport+Markt.

In una cosa tuttavia le donne battono gli uomini: lo shopping. Molte tifose hanno meno di 30 anni, amano lusso, abbigliamento e moda e il loro potenziale di spesa non viene ancora sfruttato pienamente dalle società.

"Arriveranno nuovi settori ad investire sempre più nel calcio", sostiene Zastrow. "Prevediamo un interesse in crescita ne confronti del calcio da parte delle aziende di moda, marchi di gioielleria e anche prodotti di giardinaggio".

 
<p>Una tifosa norvegese. BY/</p>