26 gennaio 2009 / 09:44 / tra 9 anni

Ricreazione a scuola importante per i bambini quanto lo studio

di Michael Conlon

CHICAGO (Reuters) - Solo lavoro e niente gioco a scuola può essere una linea di condotta rischiosa per i bambini americani.

Alcuni studiosi hanno dichiarato oggi che la tendenza a eliminare il tempo libero a scuola può portare a classi indisciplinate e sottrae ai ragazzi il necessario esercizio fisico e la possibilità di socializzare.

Prendendo a campione più di 10.000 bambini tra gli otto e i nove anni, è risultato che quelli che avevano un intervallo di almeno 15 minuti durante la giornata scolastica si comportavano meglio di quelli che non ce l‘avevano, hanno spiegato la dottoressa Romina Barros e i suoi colleghi dell‘Università di medicina Albert Einstein di New York, aggiungendo che le valutazioni del comportamento erano a livello generale e non venivano fatte in un momento preciso della giornata.

“Le ricerche disponibili suggeriscono che la ricreazione gioca un ruolo molto importante nell‘apprendimento, nello sviluppo sociale e nella salute dei bambini delle scuole elementari”, riportano gli studiosi nella loro ricerca uscita su Pediatrics, pubblicazione della American Academy of Pediatrics.

Ma al giorno d‘oggi molti bambini a scuola hanno meno tempo libero e meno possibilità di sfogarsi facendo attività fisica, “poiché molte scuole si sono conformate al No Child Left Behind Act del 2001 riducendo il tempo dedicato alla ricreazione, alle arti creative e all‘educazione fisica per focalizzarsi di più sulla matematica e sulla lettura”, hanno aggiunto.

Gli studiosi hanno anche scoperto che i bambini che non fanno l‘intervallo sono più spesso neri, di famiglie povere e frequentano scuole pubbliche in grandi città.

“Questo dato è ancora più grave se analizzato alla luce del fatto che molti bambini di famiglie disagiate non sono liberi di uscire a fare un giro nel vicinato o addirittura nel loro stesso cortile se non accompagnati da un adulto”, continuano i ricercatori. “Per molti di questi bambini, i minuti di intervallo a scuola sono l‘unica possibilità di socializzare con i loro coetanei”.

Barros ha raccontato a Reuters che da una ricerca precedente risulta che i bambini meno agiati sono spesso privati della ricreazione perché “le scuole che frequentano sono situate in zone molto violente e c’è la preoccupazione che siano esposti a risse o sparatorie durante l‘intervallo”.

Inoltre queste scuole sono spesso sovraffollate, ha aggiunto Barros, e gli spazi adibiti ai momenti ricreativi e all‘attività fisica vengono trasformati in nuove classi.

La ricerca riporta inoltre che il problema crescente dell‘obesità infantile dovrebbe essere affrontato con più attività fisica, soprattutto a scuola, dove i bambini passano la maggior parte del loro tempo.

Da uno studio precedente era emerso che il tempo libero dei bambini americani si è ridotto sia dentro che fuori dalla scuola a partire dagli anni 70. Per contro la maggior parte delle scuole elementari in Asia prevedono una pausa di 10 minuti ogni 40-50 minuti di lezione, riporta la ricerca.

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