Carla Bruni: non ho rinunciato a nazionalità italiana

domenica 25 gennaio 2009 18:53
 

di Ilaria Polleschi

MILANO (Reuters) - Ha mantenuto la nazionalità italiana, iI marito la considera politicamente "complessa" e lei si reputa di sinistra non militante, con l'intento di condividere i problemi degli altri anche senza viverli.

La première dame di Francia, Carla Bruni, moglie del presidente francese Nicolas Sarkozy, si è descritta così parlando di sé a tutto tondo durante un programma tv, in cui ha precisato di avere doppia nazionalità, perché chiedere di non essere più italiana le "faceva dispiacere".

"La mia posizione prima di incontrare mio marito era più di sinistra globalmente, ma io non sono mai stata veramente una militante", ha raccontato in una intervista con Fabio Fazio alla trasmissione di Raitre "Che tempo che fa".

"Ho sempre votato in Italia: fino a sei mesi fa ero completamente italiana. Ora sono italo - francese, ho la doppia nazionalità...Automaticamente quando si sposa un uomo, qualsiasi sia la sua posizione, si ha la doppia nazionalità e per non averla più bisogna chiederlo, avrei dovuto chiedere di rinunciare alla nazionalità italiana, il che mi faceva dispiacere", ha detto la première dame, a dispetto delle polemiche sollevate nei mesi scorsi da una sua presunta affermazione sul fatto di essere contenta di non essere più italiana.

"Prima di sposarmi le mie posizioni erano più legate ai socialisti che alla majorité di mio marito", ha spiegato ancora. "Sposandomi sapeva le mie idee, ma non mi ha chiesto di cambiarle né io le cambierei. Trovo molto più ricca la conversazione così...", ha sottolineato ancora parlando di Sarkozy, che definisce sempre "mio marito".

"Lui non mi considera di sinistra: considera che io vedo la parte umana e lui la parte tecnica (delle cose)", ha sottolineato, aggiungendo di non intromettersi "nella vita politica".

"Non gli dico mai il mio parere su un tale ministro, gli dico solo quello che penso come persona". Ma qual è la sua definizione di sinistra? "Tenere conto delle ingiustizie altrui anche senza viverle".

Secondo la première dame, i francesi sono inoltre stati "molto moderni" scegliendo Sarkozy come presidente. "Lui è di origine ungherese, greco, ora poverino ha sposato un'italiana. I loro presidenti invece sono sempre stati puri, francesi di nascita".   Continua...

 
<p>La first lady francese Carla Bruni-Sarkozy. REUTERS/Philippe Wojazer (FRANCE)</p>