Napoli, fontane tinte di rosso contro massacro palestinesi

venerdì 23 gennaio 2009 18:23
 

NAPOLI (Reuters) - Alcune fontane del capoluogo campano stamani sono state tinte di rosso per protesta contro il massacro di palestinesi nella Striscia di Gaza, come attestano anche alcuni volantini ritrovati nelle vicinanze.

Lo riferisce la questura di Napoli.

"27 dicembre 2008 - 18 gennaio 2009, Palestina, operazione "Piombo fuso", 1.203 morti, 5.300 feriti. Il mondo è rimasto a guardare sull'orlo della fossa seduto", recita un volantino con una croce celtica e con in calce la sigla Cuib.

La Digos di Napoli diretta da Antonio Sbordone sta indagando per risalire agli autori del gesto.

Le fontane prese di mira sono la cosiddetta "Fontana del Carciofo" nella centralissima Piazza Trento e Trieste, quelle di Piazza Municipio davanti alla sede del Comune e la fontana di via Scarlatti, in mezzo alla zona pedonale situata nel quartiere collinare Vomero.

I blitz degli attivisti del Cuib sono stati effettuati in orari diversi nonostante le fontane si trovino in luoghi molto frequentati e generalmente presidiati dalle forze dell'ordine.