Spazio, satellite nucleare russo dell'era sovietica perde pezzi

giovedì 22 gennaio 2009 12:28
 

MOSCA (Reuters) - Un satellite dell'era sovietica alimentato ad energia nucleare ha perso frammenti nello spazio ma non costituisce un pericolo per la superficie terrestre o la Stazione spaziale internazionale. Lo ha riferito un alto ufficiale russo.

Il satellite militare Cosmos-1818, deattivato poco dopo il suo lancio nel 1987, ha perso frammenti "insignificanti" nello spazio lo scorso 4 luglio 2008, ha detto in una nota il vicecapo delle Forze spaziali russe Alexander Yakushin.

"Non c'è pericolo di contaminazione radioattiva per la superficie terrestre", ha detto, aggiungendo che non ci sono rischi neanche per la Stazione spaziale internazionale, visto che il satellite si trova su un'orbita molto più alta.

La rivista Usa Orbital Debris Quarterly News ha scritto nel numero di questo mese che il satellite ha rilasciato dozzine di particelle, probabilmente dal sistema di refrigerazione del suo reattore.