Cina difende censura a discorso Obama su media di stato

giovedì 22 gennaio 2009 12:08
 

PECHINO (Reuters) - La Cina ha difeso oggi la censura operata sulla tv e i siti Web di stato ai riferimenti al comunismo e ai dissidenti contenuti nel discorso inaugurale del presidente degli Stati Uniti Barack Obama, sostenendo che si tratta di un diritto editoriale.

La tv di stato cinese ha interrotto bruscamente la trasmissione nel momento in cui è stato menzionato il comunismo, e molti siti web hanno cancellato ogni riferimento ad esso dalle proprie pagine.

"Non capisco la questione da voi sollevata. Penso che i media cinesi, come i media presenti qui, abbiano i loro diritti editoriali", ha detto la portavoce del ministero degli Esteri cinese Jiang Yu durante una conferenza stampa.

Molti pensano che la Cina comunista, che ha chiuso oltre 200 siti web negli ultimi giorni per contenuti "volgari", stia tentando di soffocare il dissenso in un anno ricco di anniversari sensibili, tra cui il ventennale della violenta repressione della manifestazione pro-democratica a piazza Tiananmen nel 1989.

"Ricordate che precedenti generazioni hanno abbattuto il comunismo e il fascismo non solo con i missili e i carri armati, ma con solide alleanze e convinzioni durevoli", ha detto Obama durante il suo discorso inaugurale di 18 minuti pronunciato lo scorso martedì.

Il presidente Usa ha poi aggiunto: "A coloro che si aggrappano al potere attraverso la corruzione e l'inganno e facendo tacere i dissidenti, sappiate che siete dalla parte sbagliata della storia, ma noi vi allungheremo una mano se vorrete aprire i vostri pugni".

 
<p>Statua di cera raffigurante Barack Obama al Madame Tussauds di Hong Kong, il 20 gennaio 2009. REUTERS/Bobby Yip</p>