Fidel Castro rompe il silenzio per rendere omaggio a Obama

giovedì 22 gennaio 2009 08:06
 

L'AVANA (Reuters) - Fidel Castro ha reso omaggio al presidente Usa Barack Obama per le sue "nobili intenzioni", ma ha scritto nel suo primo commento da cinque settimane a questa parte che il nuovo leader americano deve rispondere a molte domande.

Il lungo silenzio di Castro, dopo mesi di una prolifica attività da "editorialista", aveva contribuito a far circolare voci secondo le quali il leader cubano 82enne fosse sul letto di morte.

Nel suo pezzo non rivela la ragione per cui non ha scritto alcun commento, o "riflessione" come le chiama lui, dal 15 dicembre scorso, dopo averne scritti nove al mese nel 2008.

Castro scrive di aver incontrato ieri la presidentessa argentina Christine Fernandez al termine della sua visita di tre giorni a Cuba e di averle detto che la rivoluzione che lo mise al potere il primo gennaio 1959, è sopravvissuta a 10 presidenti statunitensi.

Il "lider maximo" ha parlato della sua ammirazione per Obama, che si è insediato due giorni fa prendendo il posto di George W. Bush, ed è il primo presidente nero degli Stati Uniti.

"Dico che personalmente non ho il minimo dubbio sull'onesta con cui Obama, l'11esimo presidente Usa dal primo gennaio 1959, esprime le sue idee, ma nonostante le sue nobili intenzioni restano molte domande a cui rispondere", ha dichiarato.

Una domanda, dice Castro, è: "come può preservare l'ambiente un sistema consumistico per eccellenza?".

Obama ha detto di voler raggiungere una normalizzazione delle relazioni Usa-Cuba ma non eliminerà l'embargo commerciale Usa che va avanti da 46 anni nei confronti dell'isola comunista.

 
<p>Il presidente Usa Barack Obama con first lady, Michelle Obama, nella Sala Blu della Casa Bianca. REUTERS/Larry Downing</p>