Tv, parte "Malpensa, Italia", simbolo del Nord

mercoledì 21 gennaio 2009 17:07
 

di Ilaria Polleschi

MILANO (Reuters) - Un programma che affronti la "questione settentrionale", parlando dei pregi, dei problemi e delle colpe del Nord: questo in sintesi l'obiettivo di "Malpensa, Italia", il nuovo programma di approfondimento di Raidue, da sempre la rete più vicina alla Lega nord.

Condotto da Gianluigi Paragone -- vicedirettore di "Libero" e additato da alcuni come il "Santoro della destra" -- il programma in sette puntate andrà in onda il venerdì in seconda serata in uno studio allestito direttamente a Malpensa, assurto a luogo simbolo del disagio del Nord dopo le recenti vicissitudini con Alitalia, che ha ridimensionato la funzionalità dello scalo varesino.

"E' un modo per dare un senso di identità del Nord, è un simbolismo più che mai carico di riferimenti importanti su quello che è il territorio", ha detto oggi il direttore di rete Antonio Marano, in quota Carroccio, sottolineando come Raidue viva del Nord, su cui "ha costruito la propria identità editoriale" e che a Milano produce il 70% dei suoi programmi, contro il 4% di qualche anno fa.

"Mancava ancora un punto: l'informazione del nord, quello civile, culturale, non becero, un nord che a livello televisivo, editoriale sta dando un segnale importante".

Per il presidente di Sea Giovanni Bonomi, Malpensa può essere il simbolo del disagio profondo radicato in un ampio territorio, di sofferenza", nella speranza che riesca a diventare anche "l'emblema di una rinascita".

La prima puntata, in onda il 23 gennaio, vedrà come ospite il ministro dell'Economia Giulio Tremonti, insieme all'esponente del Pd Massimo D'Alema e all'imprenditore Diego Della Valle, per parlare dell'attuale crisi dei mercati, mentre nella seconda si affronterà il tema della religione e dell'integralismo islamico.

"Inutile nasconderlo, il programma riparte da 'Milano Italia' (condotto 15 anni fa da Gad Lerner, ndr)", ha spiegato Paragone, sino alle fine del 2006 direttore del quotidiano leghista "La Padania", che andrà in onda da uno studio da 600 metri quadrati in cui sono stati ricreati i dettagli dell'aeroporto, dalle poltrone ai marmi al metal detector.

"All'epoca 'Milano Italia' faceva vedere il disagio del Nord e nuovi protagonisti della politica. Quindici anni dopo bisogna registrare quello che è stato o non è stato fatto", ha aggiunto, sottolineando di "voler giocare a carte scoperte, perché tutti sanno da che parte sto".   Continua...

 
<p>Il logo del programma tv di Raidue "Malpensa, Italia". REUTERS/Hand out</p>