Paesi Bassi, deputato Wilders sarà inquisito per insulti a Islam

mercoledì 21 gennaio 2009 16:34
 

AMSTERDAM (Reuters) - Geert Wilders, deputato di destra del Parlamento olandese autore di un cortometraggio che accusa il Corano di incitare alla violenza, sarà inquisito per le sue dichiarazioni contro l'Islam.

Lo ha stabilito oggi la Corte d'appello di Amsterdam, respingendo le argomentazioni del pubblico ministero secondo le quali Wilders -- il cui film "Fitna" chiede ai musulmani di eliminare i versi "carichi d'odio" dal Corano -- sarebbe protetto dal diritto di libertà di parola.

"La Corte d'appello di Amsterdam ha ordinato di procedere contro il membro del parlamento Geert Wilders per incitamento all'odio e alla discriminazione, in base ai suoi commenti a vari media sui musulmani e il loro credo", si legge in una nota della corte.

"La Corte prende in considerazione inoltre un'appropriata azione giudiziaria penale per gli insulti ai fedeli musulmani a causa dei paragoni tra Islam e Nazismo fatti da Wilders", continua la nota.

I procuratori hanno ricevuto decine di richieste per l'avvio di un'indagine a causa del film e delle dichiarazioni che Wilders ha rilasciato in interviste ai quotidiani, tra cui una in cui compara il testo sacro dell'Islam a Mein Kampf di Adolf Hitler.

Wilders ha commentato così a Reuters: "E' un giorno nero e un attacco alla libertà di parola nei Paesi Bassi. Sono convinto che può portare solo ad un'assoluzione".

"Fitna", termine del Corano talvolta tradotto come "conflitto", accosta immagini di attentati terroristici, tra cui l'attacco dell'11 settembre 2001, a passi estrapolati dal Corano.

 
<p>Geert Wilders, deputato di destra del Parlamento olandese autore di un cortometraggio che accusa il Corano di incitare alla violenza, sar&agrave; inquisito per le sue dichiarazioni contro l'Islam. REUTERS/Ronen Zvulun (JERUSALEM)</p>