ESCLUSIVA - Clima, Ue vuole inserire aerei e navi in dopo Kyoto

mercoledì 21 gennaio 2009 15:07
 

di Pete Harrison

BRUXELLES (Reuters) - L'Unione Europea lancerà un appello la settimana prossima per inserire trasporti aerei e marittimi in un documento che dovrà essere l'"erede" del Patto di Kyoto, assieme ad altri grandi investimenti in tutto il mondo per combattere i cambiamenti climatici. E' quanto emerge da una bozza di documento visionata da Reuters, che indica la posizione della Commissione Europea in vista dei colloqui internazionali a dicembre a Copenhagen sul successore del Protocollo di Kyoto dal 2013.

"L'incremento della rete di investimenti globali per ridurre le emissioni nel loro complesso deve gradualmente salire attorno ai 175 miliardi di euro per l'anno 2020", dice la bozza. "Le emissioni dai trasporti aerei e marittimi devono essere inserite negli obbiettivi complessivi fissati nell'accordo di Copenhagen e comprese nei totali nazionali del Paese di partenza (o arrivo)", dice ancora il documento.

L'Unione Europea ha concordato lo scorso anno di far pagare alle compagnie aeree i permessi per l'inquinamento prodotto nell'ambito degli schemi di commercio delle emissioni (Ets), ma per le navi un regolamento sarà più difficile visto che è spesso poco chiaro quale sia la loro sede.

La bozza dice che l'agenzia per i cambiamenti climatici dell'Onu dovrebbe fissare obbiettivi per la riduzione dell'impatto delle emissioni da trasporto marittimo e aereo sotto i livelli del 2005, con riduzioni per il 2050 molto al di sotto dei livelli del 1990.

L'Ue ha anche già preparato azioni unilaterali per far pressione sul trasporto marittimo nel caso che la sua iniziativa per un accordo sulle emissioni globali fallisca.