Vino, produttori brindano a Obama, un bevitore alla Casa Bianca

mercoledì 21 gennaio 2009 12:00
 

di Leslie Gevirtz

NEW YORK (Reuters) - Il mondo del vino brinda all'ingresso di Barack Obama alla Casa Bianca, sperando che il suo apprezzamento per quello prodotto negli Stati Uniti influisca sulle abitudini degli americani.

I produttori statunitensi di vino a stento sono riusciti a trattenersi alla notizia che gli Obama hanno acquistato una proprietà da 1,65 milioni di dollari a Chicago con quattro camini e niente meno che una cantina che conterrebbe mille bottiglie.

"Non posso non pensare che dopo otto anni senza bevitori alla Casa Bianca (Obama) avrà un effetto benefico sulle abitudini degli americani in fatto di bere", ha detto John Gillespie, a capo del Wine Market Council, alla conferenza annuale a New York.

Il presidente uscente George W. Bush ha smesso di bere vent'anni fa.

La Casa Bianca ufficialmente non ha una cantina, ma i vini vengono scelti da un piccolo team per eventi specifici, sulla base del menù e degli ospiti attesi.

Tutti i vini serviti nei pranzi di stato, però, sono americani.

Il presidente Lyndon Johnson decretò che solo vini americani fossero serviti nei pranzi di stato alla Casa Bianca, e da allora la regola è stata seguita, nonostante si dica che il presidente Richard Nixon si facesse servire segretamente dello Chateau Margaux.

Non si conosce il contenuto della cantina di Obama, ma i commercianti dell'area di Chicago parlano di una sua preferenza per i bianchi.

 
<p>Immagine d'archivio. To match feature USA-WINE/ REUTERS/Mary Milliken (UNITED STATES)</p>