Polanski, caso scandalo sessuale:rinviata udienza prevista oggi

mercoledì 21 gennaio 2009 11:50
 

di Dan Whitcomb

LOS ANGELES (Reuters) - Un Corte d'appello californiana ha rinviato l'udienza prevista per questo pomeriggio, nel processo in cui Roman Polanski cerca di far archiviare la condanna comminatagli 30 anni fa per aver avuto rapporti sessuali con una minorenne.

Gli avvocati di Polanski, 75 anni, hanno chiesto alla Corte d'Appello del secondo Distretto della California uno stallo del procedimento mentre cercano di portare il caso fuori dalla giurisdizione dell'intero sistema di Los Angeles.

Il premio Oscar Polanski, che ha diretto film come "Rosemary's Baby" e "Chinatown", ha lasciato gli Stati Uniti nel 1978 trasferendosi in Francia, prima che gli venisse sentenziata la condanna per aver avuto rapporti sessuali con una ragazza minorenne.

Dopo 42 giorni di detenzione per valutazioni di tipo psichiatrico, Polanski aveva lasciato il paese perché convinto che il giudice intendeva rispedirlo in carcere contrariamente a quanto aveva accordato con i procuratori.

Polanski era inizialmente imputato per sei reati, tra cui stupro e l'aver avuto rapporti con una 13enne dopo averla drogata. Il regista ha sempre insistito sul fatto che lei fosse consenziente, ma si è dichiarato colpevole per la sola accusa riguardante il fatto di aver avuto rapporti con una minore, reato per cui si rischiano fino a 20 anni di prigione.

Massacrato all'epoca dai media statunitensi, il regista si è guadagnato una certa simpatia a Hollywood e ha vinto un premio dell'Academy Award nel 2003 per il film sull'Olocausto "Il pianista".

 
<p>Il regista Roman Polanski. REUTERS/ Jean Blondin</p>