Altroconsumo, appello online per legge su class action

martedì 20 gennaio 2009 17:03
 

MILANO (Reuters) - Altroconsumo, associazione dei consumatori, ha lanciato un appello su Internet per chiedere l'entrata in vigore entro il 1 luglio 2009 della normativa sulla cosiddetta class action, l'azione collettiva risarcitoria.

In una nota, l'associazione informa di aver scritto oggi a Governo, presidenti di Camera e Senato e della Commissione Giustizia della Camera, chiedendo chiarezza sulle intenzioni di produrre anche per il nostro Paese un testo di legge per l'azione collettiva risarcitoria.

L'appello è pubblicato su www.altroconsumo.it.

Il percorso legislativo del provvedimento, che si sta seguendo, "è tortuoso e frantumato in tre rivoli: c'è un disegno di legge pendente alla Camera, il decreto "milleproroghe" in corso di conversione e un emendamento del Governo presentato al Senato su un altro disegno di legge", dice l'associazione.

Un consumatore danneggiato dal comportamento illecito di un'azienda subisce un danno talvolta poco rilevante economicamente. Spesso subentra un atteggiamento remissivo da parte del singolo. La portata economica del danno diventa rilevante se si somma l'impatto che il comportamento illecito produce sulla collettività dei consumatori, e sull'efficienza del mercato, oserva ancora Altroconsumo.

"Le azioni collettive risarcitorie, la class action, non sono una minaccia per le imprese, ma uno strumento efficace di controllo diffuso del rispetto delle regole e della responsabilità sociale dell'impresa", dice ancora l'associazione. Rilevando come lo strumento già esista in Bulgaria, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Lituania, Olanda, Norvegia, Portogallo, Romania, Spagna, Svezia e Regno Unito.